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news dalla redazione
Da un’intervista all’autore:
“Rimini, ancora” è la storia parallela di due ragazzi bolognesi che si lasciano all’inizio dell’estate e fanno questo percorso di tre mesi che in comune ha solo i luoghi usati come scenario. Rappresenta due modi diversi di intendere la vita, ma non è un libro generazionale. Non ci sono conflitti tra padri e figli. Mi ricorda un film di qualche hanno fa, “Caterina va in città” nel quale si evidenziava questa continuità. I figli che camminano sulle orme dei padri. Nel libro viene espressa questa idea, che non ci sia un contrasto generazionale, ma che ci sia una spaccatura tra una parte di società che vive in modo edonistico ed una che vede in modo idealistico a prescindere dall’età, dal reddito, dal lavoro. L’idea è quella che la società raccontata da Tondelli sia ancora lì. Gli Afterhours cantano “Non si esce vivi dagli anni ottanta” con un eccesso di pessimismo. Gli anni ottanta, visti con lo sguardo di Tondelli, hanno rielaborato dei concetti e li hanno riproposti in chiave postmoderna. Artisti come Tondelli hanno fatto uscire la sinistra dal ghetto della fabbrica. Il problema forse è che a qualcuno la situazione è sfuggita di mano. Gli artisti sono più lungimiranti dei politici. Proviamo a fare ancora un quadro della società. A partire da Rimini. Ancora.
Rimini è il più grande divertimentificio italiano, ma è anche un sacco di altre cose. In un pomeriggio di giugno si allontanano e si incrociano le vite di due dei tanti ragazzi che tutte le estati si muovono da Bologna verso la riviera adriatica. Dopo ogni estate trascorsa al mare si cambia un po' e si cresce. Nemmeno Anna e Martino possono sottrarsi a questo inevitabile destino, ciascuno a modo proprio, rappresentando, in un certo senso, due diverse strade percorse da una generazione. Dopo venti anni dalla Rimini di Pier Vittorio Tondelli, la città sembra essere ancora uguale a se stessa, capace di far dimenticare tutto con un sorriso e una notte spensierata. Marco Pasquini è nato a Bologna nel 1968 e tuttora ci vive, svolgendo attività poco interessanti. Al di fuori di queste fa parte del collettivo de iQuindici. Il suo racconto Cheers fa parte della raccolta curata da Terranullius Il primo bacio fa schifo. Rimini, ancora è il suo primo romanzo.
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