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La Grande Inculata - Simone Manservisi - Recensione

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inserita da:
Renzo Brollo email di Renzo Brollo
pubblicazione: 12/07/2006
aggiornamento: 13/07/2006


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di Renzo Brollo

Ecco un’idea originale che parte e che forse un poco si brucia lungo il cammino. Una corda che inizia bella grossa, poi finisce assottigliandosi. Ma rimane originale, nel mondo libresco è un vero pregio, perché di racconti su amori e disamori, vite e morti, miracoli e via dicendo ce ne sono a migliaia, magari meglio scritti di questo, magari meglio recensiti di questo, ma alla fine si riducono a storie trite e ritrite, pacchiane e che (posso dirlo?) mi disgustano l’amore di tutti i giorni, quello vero insomma. Il linguaggio bizzarro che svela di piccolo capitolo in piccolo capitolo la storia di Simone e della sua stana malattia. La sua pseudo confessione, raccontata ad un manoscritto incompiuto e che la sorella Arianna tenterà di continuare o completare a suo modo, vengono messe giù quasi scanzonate, evitando di buttarsi sul noir o su qualsiasi altra cosa già letta o sentita. E’ un racconto diretto, che sembra di sentire uno in osteria snocciolare le sue avventure davanti a pinte di birra o bicchieri di vino rosso, con pane e salame a fare da contorno e da spettatore. Si legge veloce, semplicemente immaginando quello che potrebbe succedere, sorridendo di quello che invece succede e che non forse non ti aspettavi. Immagino l’autore trasferire sul protagonista ogni sorta di suo personale delirio, trasformarlo in narrativa, in occasioni perdute e ritrovate tra le righe di questa novella moderna, surreale, anche se, come dicevo all’inizio, per me che sono amante di Jean-Patrick Manchette viene difficile non chiedere di più al libro. Rimane poi il titolo, un poco a rischio nella bufera attuale dell’editoria comica, che sforna boiate con titoli, purtroppo, simili. Da non associare, da non paragonare perché non c’è legame, solo che il lettore indifeso, a volte, non sfoglia i commenti al libro, soffermandosi solo sul titolo. Mai abbandonarsi a questa tentazione, si rischierebbe di perdere piccoli piaceri come questo.

Simone Manservisi è nato a Roma nel 1974, vive a Castello d'Argile in provincia di Bologna. In precedenza ha pubblicato "Come un fiore nel deserto" (Nuovi Autori, 1997); "Destinazione Moe" (Oppure libri, 2000).


La Grande Inculata
Autore: Simone Manservisi
Cicorivolta Edizioni
Euro 7,00

© Infonet srl 

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