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news dalla redaizone
"Ma cresciamo veramente? O ci portiamo dentro le voci genitoriali e soprattutto la nostra voce, quella dei bambini che siamo stati, senza avere più la possibilità di ascoltarla?"
Sono sette i protagonisti di questo libro, che è un inno alla volonta di diventare sé stessi, oltre gli input ricevuti, nonostante, appunto, 'i propri genitori'. Incontriamo così Madreperla, universitaria in declino: ha sconfitto l’anoressia, ma non la finzione, arma di sopravvivenza e di conquista dell’amore. Mélò, trentanove anni, violinista operaio, divorziato, compagno di Madreperla: ha un doppio cattivo, che una notte urlerà al suo posto a casa dei genitori. Gra, il tipico bravo ragazzo, che non ha mai avuto esperienze sessuali e sentimentali. Bianca, la madre di Madreperla. Non Vogliamo Paci, giovane omosessuale; apparentemente un po’ impacciato, ma libero e maturo. Ed infine Ulisse e Bacio.
Melissa Panarello firma la quarta di copertina: "... Rossella Arena ci racconta una storia sospesa fra fiaba, visioni oniriche e realtà devastante, in cui i genitori sono solo nemici da combattere, ombre inquietanti da cui liberarsi".
Rossella Arena è nata a Tropea (VV) nel 1983 e vive a Perugia. Nonostante i miei genitori è il suo primo romanzo.
Approfondimenti: Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio stampa della casa editrice Alcyone, tel. +33 - 04-50421523 o +39 - 3487436553, e-mail simona.vignolo@alcyone.it (Simona Vignolo).
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